Nelle ultime 24 ore in alcune zone di Calabria e Sicilia sono caduti quasi 300 millimetri d'acqua, con i versanti ionici di queste regioni che sono stati flagellati anche da venti violentissimi (registrate raffiche anche a 140 chilometri orari e oltre) e impetuose mareggiate, mentre in montagna è caduta abbondante la neve al di sopra di 1400-1500, specie sull'Aspromonte e, in Sicilia, su Nebrodi e complesso dell'Etna. Colpa del vortice di bassa pressione che, come testimoniato dall'immagine proveniente dai satelliti della NASA, hanno continuato a spingere imponenti bande nuvolose cariche di pioggia proprio su questa parte del Paese.
La situazione rimarrà critica, con piogge insistenti, a tratti forti, sui versanti ionici di Calabria e Sicilia per altre 10-12 ore, dopodichè la situazione andrà lentamente migliorando, con il graduale esaurirsi delle piogge (che comunque cesseranno del tutto solo alla fine di domani) e l'attenuarsi di vento e moto ondoso. Una tregua che comunque sarà di lunga durata, perchè poi tra venerdì e domenica l'alta pressione terrà piogge e nubi lontane dalle estreme regioni meridionali (anche se in realtà un po' di nuvolosità innocua tornerà ad appannare i cieli del Sud nella giornata di domenica)
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